Tonno di coniglio

Tonno di Coniglio

Tonno di Coniglio, antica ricetta piemontese

Abbiamo rispolverato questa antica ricetta dal quaderno segreto delle nonna…Si tratta anche in questo caso di una ricetta tradizionale del Basso Piemonte, nello specifico del Monferrato, molto semplice nella sua realizzazione. L’abbiamo trovata interessante in quanto veniva storicamente utilizzata per conservare al meglio la carne anche per lunghi periodi quando ancora non ci si avvaleva del frigorifero…allora vale la pena di riprovarla ai giorni nostri! Cercate un coniglio allevato all’aperto, possibilmente non in gabbia, la carne vi regalerà sapori completamente diversi da quella che si può trovare al supermercato – provare per credere. Una volta pulito accuratamente, basterà immergerlo in acqua bollente per circa 3 ore, unendo anche carote, cipolla e sedano a pezzi e un mazzetto di aromi (quali ad esempio alloro e quelli che più gradite). Avete così concluso la parte più lunga della lavorazione. Lasciatelo poi intiepidire togliendolo dal brodo, separare delicatamente la carne dalle ossa (questa parte sarà resa molto semplice e veloce dalla lenta cottura). Spezzettate le parti più grandi di carne e dentro ad un grande barattolo di vetro alternate a strati la carne, le foglioline di salvia e l’aglio a fette. Quando avrete raggiunto il bordo abbiate cura di coprire tutta la carne con abbondante olio di oliva. Basterà poi far bollire il vasetto chiuso ermeticamente per almeno 45 minuti: in questo modo potrete conservare il vostro meraviglioso coniglio anche per 4-5 mesi, e cosa ancora più utile, sarà pronto per l’uso per arricchire le vostre fresche insalate estive. Ma la nonna ci fa notare che è ottimo anche con la polenta… oppure gustato semplicemente in alternativa alla scatoletta di tonno, con un filo di aceto balsamico. Insomma con un pò di impegno si può realizzare un piatto molto gustoso e fantasioso, sicuramente sano…per una volta senza ricorrere ai piatti pronti del supermercato!

2018-04-26T16:15:50+00:00

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